lunedì 7 marzo 2016

6 marzo 2016 - una bella giornata, per SNOQ Grugliasco e per le donne torinesi


                                                            Ma bouche dans les bras

Come annunciato la giornata del 6 marzo è stata piena di avvenimenti che hanno anticipato il tema dell'8 marzo - Giornata Internazionale della Donna.

Se Non Ora, Quando? - Grugliasco ha scelto di partecipare a diverso titolo a due iniziative torinesi: la manifestazione Just the woman I'm, organizzata dal CUS per la raccolta fondi per la ricerca contro il cancro e per la promozione della salute come buona pratica e il dibattito Libere? Emozioni e riflessioni sulla libertà delle donne alla luce delle differenze sociali e culturali nelle sfide dei nostri giorni.

In particolare in quest'ultima iniziativa (promossa dal Gruppo PD in Consiglio Comunale a Torino, ed in particolare dalla consigliera Lucia Centillo - che in Città Metropolitana è delegata a Diritti sociale, Parità e Welfare - e dalla consigliera Laura Onofri - presidente della Commissione Diritti e Pari opportunità) Snoq Grugliasco ha avuto l'immensa soddisfazione di far esibire la Junior Company Denise Zucca davanti al Sindaco Piero Fassino e di ricevere i suoi complimenti.

Sono stati presentati alcuni estratti da Ma bouche dans les bras, lo spettacolo che ha debuttato a Grugliasco lo scorso dicembre. In particolare è stato apprezzata dal pubblico la dedizione di queste/i giovanissime/i danzatrici e danzatori e la volontà della loro direttrice, Denise Zucca, di affrontare temi tanto delicati quanto - purtroppo - all'ordine del giorno.

Di seguito alcune immagini della giornata.


Denise Zucca - La soddisfazione finale


con Piero Fassino e Anna Cuntrò


La Junior Company di Denise Zucca con Lucia Centillo e Laura Onofri



Il cielo su Torino


con Anna Cuntrò


Alessia Farinella

venerdì 4 marzo 2016

Arriva un altro 8 marzo e noi, di SNOQ Grugliasco, siamo stanche...




Arriva un altro 8 marzo e ci troviamo, a distanza di un anno, a discutere nuovamente di condizione femminile.  Noi del Comitato Se Non Ora, Quando? di Grugliasco siamo stanche. Le cose fatte negli ultimi mesi, in occasione del 25 novembre (giornata contro la violenza sulle donne) e nella creazione e messa in scena dello spettacolo Ma bouche dans les bras (debuttato il 18 dicembre all’interno della rassegna Natale insieme) ci hanno obbligate a parlare molto di violenza, di diritti delle donne, della necessità di fare leva sempre sulla nostra forza interiore per reagire alla difficoltà ed andare avanti.
Per questo motivo, in occasione di questa prossima ricorrenza avevamo voglia – e con noi, pare, anche le altre associazioni o istituzioni con cui collaboriamo – di dare un taglio più ottimista alle iniziative a cui parteciperemo.

Domenica 6 marzo sarà una giornata intensa.
Un gruppo di noi parteciperà a JUST THE WOMAN I AM, evento organizzato dal Sistema Universitario torinese a sostegno della ricerca universitaria sul cancro. Saremo presenti con i nostri figli, con le nostre amiche, e marceremo al fianco delle istituzioni grugliaschesi.
Al termine della manifestazione (18,30) ci sposteremo al Teatro Vittoria di Torino, dove si svolgerà "LIBERE? Emozioni e riflessioni sulle libertà delle donne alla luce delle differenze culturali e sociali nelle sfide dei nostri giorni" un dibattito, a cura del Gruppo Consiliare PD del Comune di Torino, sulla condizione delle donne e le discriminazioni di genere. 
Il nostro apporto all'evento sarà esclusivamente artistico: con degli estratti da Ma bouche dans les bras la Junior Company del CSD Denise Zucca introdurrà  i temi della serata sull'onda delle emozioni che la danza sa suscitare quando unisce al virtuosismo l'impegno civile e sociale.

Martedì 8 marzo saremo invece a Grugliasco.
Abbiamo scelto di aderire al momento di riflessione proposto dalla Presidentessa del Consiglio Comunale, con delega alle Pari Opportunità, Florinda Maisto, insieme ad altre associazioni del territorio. Il tema dell’incontro, in linea con la scelta di essere “positive”, è “Le risorse della donna”.
In questa occasione - che si svolgerà in biblioteca alle 17,00, io ho scelto di non intervenire per lasciar parlare due donne grugliaschesi, aderenti al Comitato, entrambe nel proprio campo donne di successo, portatrici di esperienze completamente diverse.

Alessia Farinella, ricercatrice e docente a contratto di Pedagogia speciale presso l’Università di Torino, ci parlerà della “resilienza” femminile, la capacità delle donne di assorbire le difficoltà della vita “senza rompersi”.

Anna Cuntrò, un passato da sindacalista ed ora assessore a Grugliasco, con deleghe particolarmente delicate (Politiche del lavoro, dell’occupazione e formazione professionale; Welfare, politiche sociali e dell’integrazione, attività di sostegno al reddito, Risorse umane ed altro) che le offrono un osservatorio privilegiato sulla condizione femminile nella società e sulla capacità delle donne di farsi carico del disagio economico e sociale di questi anni: il suo intervento ci parlerà del particolare apporto che le donne sanno dare alla politica avendo un punto di vista “altro” rispetto a quello maschile.



lunedì 15 febbraio 2016

Il vento e i rifiuti, una sfida che non possiamo perdere


E' sotto gli occhi di tutti il modo in cui il vento riesce a trasformare Grugliasco - che normalmente fa bella mostra di sé - in un luogo non attraente. Se poi il vento capita in un giorno di mercato i sacchetti che volano e quelli impigliati in arberi e arbusti diventano l'unica cosa evidente della città.
Per questo motivo - stimolata anche da numerosi cittadini - ho voluto sapere qualcosa di più del modo in cui vengono raccolti i rifuti mercatali.
Il primo dato che mi sono procurata è quello pubblicato da Cidiu sulla raccolta differenziata a Grugliasco.
Poi, incuriosita nel vedere che i rifiuti mercatali risultavano pari a zero, ho proseguito la mia indagine scoprendo che ciò significava che tali rifiuti vengono completamente differenziati e quindi inseriti nei dati relativi alle varie frazioni.
Ma allora perchè nei giorni di vento ci sono rifiuti che volano?
Perchè - mi è stato spiegato - l'indifferenziato e l'umido vengono raccolti durante la giornata, mentre carta, plastica e legno vengono portati via insieme e poi separati in stabilimento, dopo la chiusura del mercato.
Ciò significa che tali rifiuti restano sul plateatico fino a che sono andate via tutte le bancarelle e che, solo dopo, possono essere raccolti dagli operatori e portati al luogo di differenziazione: nel corso dell'intera giornata quindi, nulla può impedire al vento di sollevare la parte più leggera accatastata sul plateatico (solitamente le buste e gli imballaggi di plastica) spargendola per la città. 
Le foto che seguono mostrano lo stabilimento in cui le frazioni legno-carta-plastica vengono separate.




Per capire come ovviare a tale inconveniente - ed incentivare l'Amministrazione a farlo - ho quindi deciso di scrivere una interrogazione (con richiesta di risposta scritta), di cui allego il testo.


INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA
Oggetto: raccolta differenziata sui mercati, quali proposte si possono sperimentare per migliorarne il servizio ed evitare lo spargimento di rifiuti durante le giornate ventose

PREMESSO CHE:

  • Nei primi 11 mesi del 2015 la raccolta differenziata, calcolata secondo il Metodo Normalizzato della Regione Piemonte, ha raggiunto a Grugliasco il totale del 62,05%
  • Che tale percentuale risulta essere la migliore tra quelle dei grandi comuni del bacino di raccolta di Cidiu (Collegno 59,17%, Rivoli 56,64%, Venaria Reale 52,42%
  • Anche rispetto alle altre città della cintura metropolitana tale percentuale risulta essere tra le migliori (Moncalieri 58,77%, Nichelino 55,72%, Orbassano 58,55%, Chivasso 52,63%, Settimo Torinese 44,41% secondo i dati resi pubblici sui siti di Covar 14 e Seta)

VISTO CHE:

  • La raccolta differenziata sui mercati di Grugliasco viene effettuata con il metodo denominato di “raccolta selettiva” cioè con suddivisione in loco di RSU e organico e con suddivisione in altra sede di plastica, legno e carta;
  • Tale tipologia di raccolta si è dimostrata nel tempo quella che maggiormente permette la differenziazione di qualità pur risparmiando sul costo del servizio;
  • Nonostante tutto ciò permane come inconveniente l’impossibilità di impedire – nelle giornate ventose – la dispersione della carta e delle buste di plastica sul territorio cittadino;
  • Tale inconveniente ha come effetto - oltre a aumentare l’inquinamento del territorio grugliaschese – di annullare nella percezione dei cittadini il buon lavoro svolto e dimostrato dai dati su esposti

SI INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE
Su quali azioni si pensa sia possibile intraprendere per attenuare il più possibile all’origine il problema della dispersione dei rifiuti nelle giornate ventose chiedendo inoltre che le possibili opzioni siano presentate corredate dei dati necessari a confrontarle (costi del servizio, azioni da intraprendere, difficoltà delle azioni stesse, contributo e sensibilizzazione degli operatori e dei cittadini).


venerdì 5 febbraio 2016

La bugie hanno le gambe corte (l'incompetenza - o la malafede - anche)

Esistono giornali, o sedicenti tali, che sostengono di esporre fatti ed invece danno spazio a pettegolezzi ed opinioni. Basterebbe la mancanza di contraddittorio (che è una norma basilare quando si sostiene di fare informazione) per dimostrarne  la cattiva fede... 

Leggo un articolo, che parla di Grugliasco e del modo in cui è stata amministrata la Città in questi anni, e qualcosa non mi torna... Già il titolo "L'urbanistica al tempo del PD" non mi fa prevedere nulla di buono, quando poi leggo i contenuti dell'articolo tutto diventa chiaro: mira a dimostrare come ai presunti amici degli amministratori sia riservato un trattamento di favore rispetto agli altri cittadini... si vuole dare a intendere che vi siano dei privilegi...


"Prontamente accordato dall'Amministrazione comunale" dice, come se sotto ci fosse una "pastetta", un'"accordicchio".
Allora vado a rileggermi la normativa, in particolare il Decreto del Fare (Il decreto legge n. 69 del 2013 - cosiddetto “decreto del Fare” - convertito con la legge 9 agosto 2013, n. 98, che contiene numerose misure di semplificazione) e scopro di aver avuto ragione a dubitare di quanto si voleva far sottintendere nell'articolo...
Alla pagina 14 della Guida alle semplificazioni del Decreto del fare  si legge infatti: 

La proroga non avviene in automatico ma su richiesta scritta del titolare della pratica.
L'Amministrazione ERA QUINDI OBBLIGATA PER LEGGE A RILASCIARE LA PROROGA al ricevimento della richiesta e non ha compiuto alcun atto preferenziale.
Ma che sia malafede - o incompetenza - resta l'amaro in bocca per un articolo che mira a insinuare il dubbio del malaffare e che, nell'ultima parte 

fa pure il processo alle intenzioni, OMETTENDO DI DIRE CHE, NELLA REVISIONE DEL PRGC ATTUALMENTE IN CORSO
  • TALE "PREVISIONE" NON E' CONTENUTA ed è quindi evidente che non è intenzione di questa Amministrazione prenderla in considerazione
  • LE OPPOSIZIONI CONSILIARI NON HANNO AVANZATO ALCUNA OSSERVAZIONE dimostrando nei fatti la coerenza delle scelte effettuate e proposte al Consiglio Comunale con il buon governo della Città.