lunedì 13 ottobre 2014

Il Quadrante Ovest e la Città Metropolitana di Torino


Le elezioni di secondo grado di ieri, 12 ottobre 2014, hanno permesso a Roberto Montà di entrare a far parte del Consiglio metropolitano di Torino. I risultati, che definirei eccezionali, hanno permesso al Quadrante Ovest di Torino non solo di essere rappresentato all'interno del Consiglio ma anche di sostenere alcuni candidati di altri territori. A mio avviso l'aspetto migliore di questo risultato è che il Quadrante Ovest, avendo dimostrato la propria autosufficienza in termini di voto, ha dimostrato anche la propria maturità e unità politica e la propria autonomia rispetto a logiche che non sono quelle territoriali.

venerdì 3 ottobre 2014

Grugliasco realizza altri 110 orti urbani

Sono finalmente partiti i lavori per la realizzazione di altri 110 orti urbani nel comune di Grugliasco. Vanno ad aggiungersi ai 300 già esistenti ma presentano delle novità: uno sarà dedicato ad orto didattico, 10 saranno dedicati a famiglie con situazioni particolarmente disagiate, con genitori disoccupati o in cassaintegrazione.
Ancora una volta l'Amministrazione trova il modo di stare al fianco dei suoi cittadini con scelte concrete e durature.

giovedì 2 ottobre 2014

Da quanto tempo non vediamo più i cammelli in corso Allamano?

Di questi tempi in cui amministrare significa quasi esclusivamente gestire al meglio, cercare il risparmio, ridurre lo spreco, ecc. guidare un comune è sempre più difficile e, sempre più difficile, è trovare motivi per fare opposizione vera e seria.
Ecco allora che si cerca l'utilizzo dei media per amplificare polemicucce, spesso basate sul niente, e molto spesse esagerate, in un senso o nell'altro.
All'ultima polemica mediatica ha risposto l'assessore all'Urbanistica di Grugliasco con una mail che mi ha autorizzata a diffondere.



Ok, abbiamo capito, davanti agli occhi avevamo un modello di imitare e noi invece niente, occhi chiusi e avanti con il cemento. Qual'è il modello? Ma New York City naturalmente, come non averci pensato prima. E dire che abbiamo in comune così tanto; Grugliasco e New York, due città simbolo dei futuri destini del pianeta vivente. Loro hanno il Central Park e noi abbiamo il Porporati, loro la Quinta Avenue e noi via Lupo, loro il Moma e noi il museo del Grande Torino. Così tante affinità, due mondi che si parlano da sempre. Il  Rockfeller center e Le Serre. Il ponte di Brooklyn e il cavalcavia di corso Torino, lo skyline di Manhattan e quello di via Crea. 

E non ci abbiamo pensato. Incredibile. 

Ringraziamo i nostri critici di averci indicato la strada. Facciamo tuttavia osservare loro che i nostri giardini sotto il ponte in Borgata Quaglia non saranno come il Brooklyn Bridge Park ma la loro figura la fanno e, più in generale che ci sembra curioso scegliere proprio NY come esempio per fustigare gli amici del cemento. Anche lì qualche casa l'hanno tirata su, non come da noi certo ma insomma. 

Comunque è giunta l'ora di una riflessione e ascoltare i nostri avversari ormai è d'obbligo. Abbiamo impermeabilizzato troppo (quando piove l'acqua scorre dappertutto, a NY il Central Park assorbe anche quella di Wall Street) e la vista di centinaia di cantieri edili sul nostro territorio non è più sopportabile.

E vogliamo mettere la biodiversità? Da quanto tempo non vediamo più i cammelli in corso Allamano? 

Prima di aver asfaltato le strade del Gerbido non era raro vedere i lemuri ai giardini Kimberly.

E' ora di chieder scusa ai cittadini e alle forze di minoranza che da sempre ci indicano la strada giusta.

Grugliasco Comunità Sostenibile, l'ARPA, l'amministrazione della grande mela (a proposito a noi manca un logo di sostegno al nostro marchio, proporrei "il grande becco", riferito alla gru naturalmente), sono lì per noi non dimentichiamolo. 



PS  Pensandoci bene però credo che, a proposito di simboli, sia necessario cambiare il nostro. La gru è un uccello ma è anche un attrezzo per costruire case e questo sinonimo è inaccettabile. Va bene essere amici dei palazzinari ma così è troppo. 



best regards  (così dicono a NYC)

ppb

martedì 1 luglio 2014

28 GIUGNO 2014 - CITTA' METROPOLITANA: NUOVI SCENARI NELLA ZONA OVEST

Sabato scorso ho avuto il piacere di moderare il convegno
pensato ed organizzato dalla Fondazione Amendola e dal Patto Territoriale Zona Ovest per aprire al territorio un dibattito che finora si è sviluppato solo al chiuso delle Istituzioni.

L'importanza di questo dibattito è chiara se si supera l'impatto iniziale del dover pensare al "chi", al "come" e al "quando" e si inizia a pensare al "perchè". Certo gli interventi tecnici hanno avuto grande importanza dati i tempi ristrettissimi per eleggere il Consiglio metropolitano (ed il convegno è stato pensato anche per questo: perchè le Amministrazioni appena elette non possono arrivare all'autunno digiune di questi temi) ma gli interventi politici hanno ancora una volta messo in luce il valore degli amministratori della Zona ovest: il sindaco di Grugliasco Roberto MONTA', il sindaco di Collegno Francesco CASCIANO e il presidente del Patto, Ezio BERTOLOTTO, hanno infatti indicato la strada maestra da seguire per lo sviluppo del nostro territorio.


Inoltre CASCIANO, nel commentare su facebook i lavori del convegno ha scritto "Dobbiamo pensare al futuro giocando con decisione la partita del cambiamento. I Comuni della Zona Ovest di Torino si preparano: fare Città Metropolitana con un forte progetto strategico di sviluppo sociale, economico e amministrativo di area vasta. #innovazionesociale #svilupposostenibile #sistematerritoriale".

Qui di seguito è possibile vedere il convegno in versione integrale.






_ _ _ _ _ _ 

Vorrei cogliere l'occasione anche per ringraziare le circa 150 persone che vi hanno partecipato: tanti amministratori (sindaci, assessori e consiglieri della Zona Ovest), qualche cittadino, alcuni rappresentanti delle associazioni  datoriali, colleghi membri dell'INU (provenienti in particolare dal pinerolese), e un rappresentante dell'esercito. E poi molti rappresentanti della politica. Ad alcuni dei convenuti voglio riservare un ringraziamento speciale poichè gli inviti erano stati rivolti in particolare alle amministrazioni comunali, ai partiti e alle associazioni della zona ovest e vedere in sala persone che arrivano da altre realtà mi ha dato vero piacere. Voglio quindi elencarne qualcuno, non in ordine di importanza e senza nessuna pretesa di essere esaustiva visto che non conoscevo tutti i presenti in sala e potrei dimenticarne qualcuno:
  • il comandante della Caserma Ceccaroni di Rivoli Colonnello Sergio Conte in rappresentanza del Generale Comandante della Brigata Alpina Taurinense Massimo PANIZZI
  • il consigliere regionale Nino BOETI
  • l'onorevole Umberto D'OTTAVIO
  • Angela MASSAGLIA, Giuseppe SAMMARTANO e Salvatore IPPOLITO, "ancora per qualche ora consiglieri provinciali"
  • il Presidente della IV circoscrizione di Torino, Claudio CERRATO
  • la consigliera del Comune di Chieri Livia PAPI
  • il segretario dell'Ordine Architetti e membro del direttivo della sezione regionale dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, Ilario ABATE DAGA
  • il consigliere comunale di Vinovo, Roberto DE PASCALI
  • il presidente di CIDIU, ente sostenitore dell'iniziativa, Giovanni DEMARCO
  • la presidente di CISAP, Gabriella MORTAROTTO
  • il segretario regionale di CNA, Filippo PROVENZANO.